Brasile: alla scoperta delle tradizioni del Natale fra Gramado, Canela e Curitiba

Brasile, destinazione da vivere sotto una nuova luce e cioè quella delle festività natalizie: numerose le tradizioni che uniscono Italia e Brasile in questo periodo dell’anno, ma tante sono ancora da scoprire, magari con un viaggio attraverso le città di Gramado, Canela e Curitiba che ospitano i più importanti eventi natalizi sul territorio.

Quest’anno, a Gramado, va in scena la 37ª edizione di Natal Luz, dal 27 ottobre e fino al 29 gennaio 2023. Durante questo periodo, le strade della città si riempiono di decorazioni natalizie e danno spazio a esibizioni corali, concerti di luci e altre attrazioni. Tra i punti salienti ci sono la Vila de Natal, il Reino de Natal, la Parata di Natale, Nativitaten e la Grande Parata di Natale. È il più grande evento natalizio del mondo ed è stato riconosciuto come Patrimonio storico-culturale del Rio Grande del Sud. 

A Canela, fino al 15 gennaio 2023, è il momento di Sonho Natal, un evento unico, familiare e giocoso, ricco di effetti visivi ed alta tecnologia, che celebra la nascita di Cristo e cerca di salvare la generosità tra le persone. L’evento prevede un cospicuo programma, interamente gratuito, in cui si svolgono 272 presentazioni per tutta la durata dell’evento.

Curitiba ospita tra il 23 novembre e fino al 23 dicembre l’evento Luz dos Pinhais: il tema è la celebrazione della Vita.  31 giorni di divertimento grazie a spettacoli organizzati dal Comune, dagli sponsor e dai promotori di eventi privati, che insieme offriranno un calendario ricco di attrazioni, tra cui spettacoli teatrali, cori, concerti, opere liriche, balletti, circuiti automobilistici (drive-thru), decorazioni e fiere gastronomiche ed eventi di arte e artigianato.


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Quest’anno, a Gramado, va in scena la 37ª edizione di Natal Luz, dal 27 ottobre e fino al 29 gennaio 2023. Durante questo periodo, le strade della città si riempiono di decorazioni natalizie e danno spazio a esibizioni corali, concerti di luci e altre attrazioni. Tra i punti salienti ci sono la Vila de Natal, il Reino de Natal, la Parata di Natale, Nativitaten e la Grande Parata di Natale. È il più grande evento natalizio del mondo ed è stato riconosciuto come Patrimonio storico-culturale del Rio Grande del Sud. 

A Canela, fino al 15 gennaio 2023, è il momento di Sonho Natal, un evento unico, familiare e giocoso, ricco di effetti visivi ed alta tecnologia, che celebra la nascita di Cristo e cerca di salvare la generosità tra le persone. L’evento prevede un cospicuo programma, interamente gratuito, in cui si svolgono 272 presentazioni per tutta la durata dell’evento.

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[post_content] => A trent’anni di distanza dalla realizzazione del primo importante intervento di riqualificazione urbana firmato da Renzo Piano per la sua città, con oltre 90 milioni di presenze all’attivo, Porto Antico di Genova si anima dal 29 novembre al 3 dicembre con un programma di eventi eclettico e multitarget.

Il primo degli appuntamenti in programma, già sold out dopo meno di due giorni dall’annuncio, è l’incontro di martedì 29 novembre alle 18 a Porta Siberia.   Un dialogo, moderato da Mario Paternostro, tra l’architetto Renzo Piano e il presidente della società Porto Antico di Genova Mauro Ferrando che toccherà i grandi temi della riqualificazione del waterfront del capoluogo ligure, dal primo esempio di successo, l’area del Porto Antico, al Waterfront di Levante per accennare, con tutte le sue complessità, alla Genova del futuro.

Mercoledì 30 novembre alle 20.30, in Calata Falcone Borsellino, un grande spettacolo a ingresso libero, nel segno della migliore tradizione canora e cabarettistica della città. Quattro gli artisti genovesi che si alterneranno: Antonio Ornano con i suoi irresistibili racconti di vita; Antonella Ruggiero e il suo inarrivabile repertorio; la star internazionale della disco-dance Sabrina Salerno e il rapper Alfa, amatissimo dai giovani.

Sabato 3 dicembre alle ore 21 nella Sala Maestrale dei Magazzini del Cotone si terrà lo speciale concerto dell’Ensemble Simone Molinaro “Swinging in the Snow”, in collaborazione con la Fondazione Teatro Carlo Felice.

Da venerdì 2 dicembre sarà inoltre riaperta al pubblico La Città dei Bambini e dei Ragazzi, realizzata in collaborazione da Porto Antico di Genova e Costa Edutainment, che si presenterà in una veste totalmente rinnovata: un “experience museum” dedicato ai cinque sensi.

«30 anni fa – sottolinea il presidente Mauro Ferrando – nasceva il Porto Antico, grazie anche alla brillante intuizione dell’Architetto Renzo Piano. In questi anni, l’area è cresciuta di importanza e rappresenta, oggi, il cuore pulsante della città. Allo scadere dei 30 anni di vita, Porto Antico S.p.A., sempre per mano  dell’Architetto Piano, si ritrova protagonista dell’ambizioso progetto di riqualificazione urbana del nuovo Waterfront di levante, progetto che interessa le sue darsene, le aree a mare ed il padiglione Fieristico Jean Nouvel».

«Il Porto Antico è uno dei luoghi simbolo non solo di Genova e della Liguria, è un simbolo della rinascita e della riconversione di questa città, di una visione di futuro, capace di recuperare una zona affacciata direttamente sul mare e integrarla con la città, rendendola viva e attrattiva- spiega il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti -, il primo passo di quel percorso di crescita della città che l’ha resa, in questi ultimi anni, una meta turistica sempre più apprezzata, una città d’arte affascinante e ricca di sfaccettature. Partendo proprio dall’esempio del Porto Antico, il nostro lavoro va nella direzione di rendere sempre più forte e significativo il legame tra l’acqua e la città, riqualificando e recuperando il fronte mare con il grande lavoro del Waterfront di Levante, il grande progetto, ancora una volta firmato da Renzo Piano, destinato a rendere Genova sempre più iconica, vera capitale del Mediterraneo”.

Mario Zanetti, direttore generale di Costa Crociere: «Costa Crociere è lieta di essere a fianco del Porto Antico nei suoi festeggiamenti. Siamo particolarmente vicini a questa realtà, non solo in quanto compagnia genovese che ama e ha sempre sostenuto la sua città. Ma anche perché il Porto Antico è un luogo storico, nel cuore di Genova, che ha saputo rinnovarsi e diventare un volano per la trasformazione in chiave turistica di tutta città. Un processo a cui anche Costa, in oltre 70 anni di storia, ha dato il suo importante contributo».  

A fianco di Porto Antico di Genova Spa, per questo importante anniversario, i partner Regione Liguria, Comune di Genova, Camera di Commercio di Genova, Fondazione Teatro Carlo Felice. Sponsor: Iren, Costa Crociere, Free To X.
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[post_content] => Mistral scommette su Tokyo d’Inverno: itinerario su base individuale con visite di gruppo in esclusiva. La proposta permette ai visitatori di scoprire la città con un volto insolito, pennellata di rosso e di ruggine, della fine del foliage, o del bianco della neve, illuminata dal cielo terso. “Un’occasione tra l’altro per visitare il Giappone in un momento in cui i costi sono più bassi, rispetto all’alta stagione – racconta il product manager, Gabriele Bassi -. Ma anche un’opportunità per i repeaters che desiderano visitare la capitale sotto una luce differente”. I visitatori potranno tra le altre cose raggiungere il parco delle Scimmie delle Nevi, uno tra i più suggestivi del Paese, raggiungibile comodamente in treno, per osservare le scimmie selvatiche che nei mesi freddi si rifugiano nel caldo delle acque termali.

“Siamo stati il primo operatore italiano a far partire gruppi di turisti per il Sol levante a luglio – sottolinea Bassi -. Le richieste nel corso dell’estate sono state molto elevate, tanto che siamo riusciti a confermare fino a cinque partenze settimanali, con numeri di partecipanti consistenti. Da settembre sono via via diminuite le restrizioni e di pari passo sono incrementate le prenotazioni. Un trend che mantiene un segno positivo anche per il 2023. Tutto ciò ci ha spinti a investire fortemente sulla destinazione; ci siamo così assunti il rischio di acquisire migliaia di posti volo in allotment, per riuscire a contenere i costi dei voli e a offrire per tutto l’anno proposte di viaggio molto competitive”.

Anche lato programmazione Mistral Tour ha mantenuto quindi la propria offerta, ripristinando le durate degli itinerari come nel 2019 e rendendo il viaggio più fluido, con tempi dilatati e ottimizzati, senza variazioni di prezzo, grazie soprattutto agli accordi firmati con i partner in loco. “La nostra programmazione si presenta con una struttura capillare, forte anche di un ufficio Quality permanente a Tokyo, in grado di assistere i viaggiatori per ogni loro esigenza – conclude Bassi -. Si tratta di un prodotto solido, consolidato e rinnovato, che non si fonda su tariffe dinamiche ma garantisce stabilità di tariffe che a oggi risultano addirittura inferiori a quelle del 2019”.

Nel dettaglio, la sezione viaggi di gruppo di Mistral riconferma dunque cinque itinerari di varia lunghezza, rinnovati per incontrare le esigenze dei clienti. Tra questi, Alla scoperta del Giappone si presenta quest’anno con delle varianti stagionali, per consentire di valorizzare il territorio in base al periodo dell’anno in cui lo si visita. Panorama Giapponese è invece un tour di 14 giorni, il più lungo e completo della programmazione. Include un itinerario comune a tutto il gruppo della durata di dieci giorni, a cui seguono tre possibili varianti: Koyasan, fede e natura; Naoshima, l’isola dell’arte; Nagasaki, la porta del Giappone. Anche lato viaggi individuali, Mistral conferma infine un ricco ventaglio di proposte, circa 20 preconfezionate, sia con assistenza privata sia in libertà.

 
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[post_content] => Tap Air Portugal ha trasportato sulle rotte Europa-Brasile 500.000 passeggeri tra luglio e settembre, il 223% in più rispetto all’anno precedente. Dall’inizio dell’anno, il vettore ha mantenuto il suo status di prima compagnia aerea internazionale operante in Brasile, con 1.140.800 passeggeri, il doppio rispetto al secondo vettore della classifica.
 
Guardando alla performance di settembre 2022, si evidenzia che in questo periodo Tap ha effettuato 1.318 voli da/per il Brasile, pari al 92% rispetto allo stesso mese del 2019, ovvero il periodo pre-pandemia. Nonostante, quindi, un’offerta di posti inferiore a quella del 2019, lo scorso settembre il vettore ha trasportato il 97% dei passeggeri rispetto allo stesso periodo di quell’anno. In Brasile, Tap si attesta a circa l’85% della capacità rispetto al periodo pre-pandemico e punta a raggiungere il 90% entro la fine dell’anno. Con un network di oltre 90 destinazioni in tutto il mondo, il rafforzamento del numero di frequenze è un forte segnale di ripresa.
 
 
 
Durante l’anno la compagnia lusitana opera voli da Roma, Milano, Venezia, Firenze, Bologna e Napoli via Lisbona per San Paolo, Rio de Janeiro, Belém, Belo Horizonte, Brasília, Fortaleza, Natal, Maceió, Porto Alegre, Recife e Salvador, oltre a collegare Porto a San Paolo e Rio de Janeiro. In totale, sono 11 le città brasiliane (13 rotte) che TAP collega direttamente all’Europa.
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[post_content] => Non solo vacanze in tutti gli angoli del mondo, ma anche un viaggio indietro nel tempo, alla scoperta del passato dell’aviazione civile: è l’ultima proposta di Lab Travel Group, operatore leader nel settore della distribuzione turistica, che si avvale della collaborazione di oltre 150 agenti di viaggio sul territorio nazionale.

Lab Travel Group ha scelto di aderire al Museo del turismo realizzando una sala dedicata alla storia delle compagnie aeree nella propria filiale di Torino, in via del Carmine.

Il Museo del turismo è un’iniziativa senza scopo di lucro ideata dallo spagnolo Alberto Bosque Coello che ha l’intento di promuovere la storia del turismo in tutto il mondo. L’Italia fa parte dei 7 paesi che ospitano le quasi 100 sale tematiche ricche di oggetti, tra cui dépliant, gadget, cartoline, timbri, biglietti e souvenir raccolti dai privati nei loro viaggi.

La nuova sala, la numero 73, è aperta al pubblico su prenotazione ed è stata allestita con cura e attenzione da Rita La Torre e Paolo Destefanis, agenti di viaggio Lab Travel Group e testimoni diretti della rivoluzione generata da internet nel settore del trasporto aereo, culminata con l’avvento di nuovi sistemi automatizzati per la distribuzione e il calcolo delle tariffe e il successo del modello low-cost.

Il risultato è un percorso dedicato ai nostalgici dei viaggi d’antan, ma anche ai più giovani appassionati di turismo tra cimeli, memorabilia, aneddoti e oggetti vintage dal fascino senza tempo, come l’apribottiglie in omaggio ai passeggeri del Concorde che volava tra Parigi e New York negli anni ’80, caratterizzato da una forma stilizzata ispirata al profilo dello stesso Concorde e della Tour Eiffel. E ancora, le copie dei menù in First Class di Pan Am, i modellini degli aeromobili del passato, borsette portadocumenti e kit da viaggio. Da segnalare anche la sezione dedicata ai libretti degli orari, semplicemente inimmaginabili per i nativi digitali, che comprende anche una rara testimonianza dell’orario ufficiale di tutte le compagnie del mondo, raggruppato in due libroni, aggiornati e spediti alle agenzie di viaggio ogni 3 mesi.

Tra i percorsi tematici più curiosi, una menzione speciale va sicuramente a quello incentrato sulla storia della biglietteria. All’interno della sala si possono trovare biglietti di ogni tipo e i manuali delle diverse compagnie per il calcolo delle tariffe in base alle miglia. Prima degli anni ’80, un agente di viaggio esperto impiegava circa quindici minuti per calcolare la tariffa di un volo diretto Milano – New York, ma poteva volerci fino a un’ora di tempo per le tratte più complesse comprensive di uno o più scali. Una volta calcolato l’importo e verificata la disponibilità, il biglietto veniva emesso con macchine speciali, che le agenzie abilitate ricevevano direttamente dalla IATA (Associazione Internazionale del Trasporto Aereo) per poi essere etichettato con una targhettatrice che apponeva su di esso il marchio dell’agenzia e il logo della compagnia aerea, rendendolo valido per l’imbarco. Con l’avvento dei primi automatismi basati sui GDS (Global Distribution System), negli anni ’80 il modo di emettere i biglietti cambia completamente: la mostra ripercorre questa evoluzione arrivando fino agli “E-ticket” di oggi.

Paolo Destefanis, agente di viaggio Lab Travel Group e curatore della Sala, dichiara: “Questa sala è il risultato di un grande lavoro di recupero della memoria storica e offre una retrospettiva completa sull’evoluzione delle compagnie aeree e, conseguentemente, del lavoro degli agenti di viaggio nel corso del Novecento. Molti degli oggetti esposti sono ricordi personali dei colleghi di Lab Travel Group, ma ci siamo avvalsi anche della collaborazione di altri agenti di viaggio e di ex dipendenti delle stesse compagnie, che hanno aperto i loro archivi per noi (un ringraziamento particolare va in questo senso al signor Mimmo Cristofaro, titolare dell’agenzia Contur Srl) e di affezionati e storici clienti, che hanno voluto condividere i loro ricordi di viaggio. In linea con la filosofia che anima il Museo del Turismo, intendiamo tener vivo il passato di una professione profondamente cambiata in seguito all’evoluzione tecnologica, affinché tanto gli appassionati, quanto gli addetti ai lavori di oggi possano comprendere l’impegno e il valore che da sempre caratterizza il mestiere dell’agente di viaggio”.
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[post_content] => Un brindisi al 2023 nel cuore del Mediterraneo, alla scoperta di una storia millenaria e di una città che da secoli è crocevia di tradizioni e culture. E’ quanto propone Grimaldi Lines tour operator con il Capodanno a Palermo, in programma dal 29 dicembre 2022 al 3 gennaio 2023.

La Sicilia si raggiunge con una notte di viaggio da Napoli a Palermo a bordo della nave Cruise Ausonia, dotata di comode cabine interne, esterne e superior e di diversi servizi a disposizione dei passeggeri: self-service per un pasto veloce, ristorante à la carte dove assaggiare in totale relax lespecialità degli chef di bordo, caffetteria per uno snack e un drink e area giochi per gli ospiti più piccoli.

La vacanza prosegue con il soggiorno a Palermo presso l’accogliente Hotel San Paolo Palace di categoria 4 stelle.Grande protagonista di questa proposta è la magia del capoluogo siciliano, con le sue mille sfumature che esprimono le tante dominazioni che si sono succedute nei secoli. La storia della città è scritta infatti in un patrimonio artistico unico al mondo, in cui si fondono influenze bizantine, arabe e normanne e che ha il suo gioiello nel Palazzo Reale con annessa la Cappella Palatina. 

La quota di partecipazione al viaggio è di 249 euro a persona, con sistemazione in cabina doppia interna e camera doppia standard in hotel. La quota comprende: viaggio a/r da Napoli a Palermo, diritti fissi, soggiorno di 3 notti presso l’Hotel San Paolo Palace con trattamento di pernottamento e prima colazione, assicurazione per assistenza medica/infortunio e per annullamento viaggio. Sono previste riduzioni per terzo letto adulto o bambino e supplemento per l’imbarco dell’auto al seguito.
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[post_content] => A partire dal 6 dicembre 2022, Orient Express La Dolce Vita aprirà il sistema di “prenotazione prioritaria” per i biglietti del treno di lusso. L’ILTM a Cannes – il salone internazionale del turismo e dei viaggi di lusso – sarà l’occasione per annunciarne ufficialmente l’apertura. Il progetto, ideato da Arsenale Spa in collaborazione con Orient Express del Gruppo Accor, pronto a partire nel 2024, accoglierà i viaggiatori attraversando l’Italia da Nord a Sud lungo 6 itinerari esclusivi: dalle Alpi alle spiagge paradisiache del Sud, dalle bellezze di Venezia a Roma o Palermo.

Il viaggio prevedrà anche nuovi itinerari speciali che raggiungeranno destinazioni internazionali, a bordo di 12 cabine Deluxe, 18 suite, 1 suite La Dolce Vita e un ristorante. Dal 2024, inoltre, è attesa anche l’apertura dei primi hotel Orient Express – La Minerva a Roma e Palazzo Donà Giovannelli a Venezia – che ospiteranno i viaggiatori Orient Express La Dolce Vita. La prenotazione prioritaria, aperta ai viaggiatori e alle agenzie di viaggio, potrà essere effettuata contattando il concierge desk della propria regione che registrerà i “viaggiatori prioritari” contattandoli in seguito all’apertura delle vendite online.

Per entrare nella lista dei “viaggiatori prioritari” è necessario versare un deposito di 500 euro. Il deposito è rimborsabile in qualsiasi momento e, in caso di prenotazione finale confermata, sarà detratto dal prezzo finale del viaggio. I biglietti partono da 2.000 euro a persona per notte in una cabina Deluxe e saranno differenziati in base all’itinerario, alla tipologia di cabina e alla data di partenza che i “viaggiatori prioritari” sceglieranno nel momento in cui saranno contattati dall’ufficio prenotazioni.

L’ Orient Express La Dolce Vita rende omaggio alla Dolce Vita italiana, periodo di grande fervore artistico e culturale dell’Italia degli anni Sessanta. Realizzato da Dimorestudio, lo studio di architettura e design fondato da Emiliano Salci e Britt Moran nel 2003, il treno Orient Express La Dolce Vita vuole coniugare lo stile di vita italiano con lo spirito del viaggio contemporaneo. Grazie alla collaborazione con i migliori chef e sommelier internazionali, i viaggiatori potranno godere di un servizio a cinque stelle, assaporando i tesori e le eccellenze del “Made in Italy”.

Alla stazione di Roma Ostiense ci sarà invece l’Orient Express Lounge che accoglierà i passeggeri offrendo loro un’esperienza unica e fornendo consigli e indicazioni di viaggio.

Con il supporto di Accor, partner ufficiale de La Dolce Vita, e grazie alla partnership con Trenitalia – Gruppo Ferrovie dello Stato – e Fondazione FS Italiane, l’Orient Express La Dolce Vita consentirà ai passeggeri di viaggiare lungo oltre 16.000 km di linee ferroviarie – di cui 7.000 non elettrificate – alla scoperta dei luoghi storici del Paese.
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[post_content] => Da fine novembre ai primi di gennaio, Bruxelles ospita la nuova edizione di Plaisirs d’Hiver (Winter Wonders), la rassegna di mercatini che ogni anno colora il centro cittadino di luci e lustrini, offrendo l’occasione ideale per vivere la magica atmosfera del Natale e comprare leccornie e regali.

Il fulcro dell’evento è sicuramente il centro storico: il 25 novembre sarà acceso l’albero di Natale della Grand Place, alto venti metri, che quest’anno è decorato con 600 palline color champagne e 2 km di ghirlande luminose a led. Ad illuminare la piazza anche un suggestivo spettacolo di son et lumière dedicato al tema dell’inclusione e della valorizzazione delle diversità culturali, con video mapping ed effetti speciali.

Tutto intorno alla Grand Place, lungo un percorso di quasi 3 km che si snoda tra le vie del centro storico, si possono visitare oltre 250 chalet in legno, che propongono ogni tipo di idea regalo, tra prodotti di artigianato, addobbi natalizi, manufatti tipici e oggetti vintage. I più golosi troveranno tra le bancarelle il loro personale paradiso e potranno gustare specialità natalizie internazionali e locali, come le famose praline, le tipiche gouffre con cioccolata calda, il vin brulée e l’immancabile birra.

E, ancora, la splendida ruota panoramica, giostre d’antan, recital di canti natalizi, gospel, una pista di pattinaggio su ghiaccio in Place De Brouckère e, per i bambini, un rarissimo esemplare di dinosauro lungo 45 metri, pronto ad offrire un pieno di divertimento ed avventure a tutti i suoi piccoli visitatori! Il momento migliore per visitare i mercatini è sicuramente la sera, quando l’area del Plaisirs d’Hiver si accende di suoni e luci, per un totale di 160 strade illuminate a festa.

Tante anche le novità: in Place de la Monnaie è stato allestito un vero e proprio villaggio après-ski dove si possono ripercorrere i fasti delle ultime Olimpiadi Invernali provando il curling, uno degli sport invernali più amati, mentre nel cortile dell’Hôtel de Ville si può ammirare l’installazione dedicata all’artista belga René Magritte, anteprima degli eventi che nel 2023 caratterizzeranno il centoventicinquesimo anniversario della nascita dell’artista. Da segnalare anche il Secret Garden al Grand Hospice, un vero e proprio giardino segreto nel cuore della città, che ospita un ricco programma di concerti acustici e spettacoli teatrali, offrendo un’alternativa più intima e raccolta ai festeggiamenti principali.

La magia non finisce qui! Infatti, le celebrazioni natalizie di Bruxelles continuano nella seconda location: il villaggio natalizio del Bois de la Cambre, polmone verde della città che in questo periodo si trasforma in un vero e proprio bosco incantato per conquistare grandi e piccini con le sue giostre e i suoi giocattoli giganti, che invitano a scattare indimenticabili selfie. Anche qui gli appassionati possono trovare stand gastronomici, spettacoli di luci e attività divertenti per tutta la famiglia.

Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles, dichiara: “I nostri mercatini di Natale tornano in grande stile, regalando alla città un’atmosfera magica che la rende perfetta per trascorrere qualche giorno di vacanza, prima o durante le feste. Abbiamo dedicato molta attenzione alla sostenibilità, promuovendo il commercio equo solidale, le attività artigianali locali e garantendo una maggiore accessibilità ai disabili; abbiamo inoltre istituito un sistema per il recupero e la ridistribuzione quotidiana delle eccedenze alimentari alle persone che ne hanno bisogno. Guardiamo anche alla riduzione dei consumi energetici e dell’impatto ambientale: le decorazioni luminose, ad esempio, sono realizzate con led a basso consumo e tutto lo street food è servito con stoviglie biodegradabili e compostabili”.
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[post_content] => Da sinistra, Sabina Fluxá, vicepresidente e ceo Iberostar Group; Keith Barr, ceo Ihg, Miguel Fluxá, presidente, Iberostar, Gloria Fluxà, vicepresidente e cso Iberostar. Foto di Ihg

Sono circa una settantina, per oltre 24 mila camere totali sugli oltre 100 resort Iberostar complessivi, le strutture coinvolte nella nuova partnership con Ihg. Esclusi sono, tra gli altri, i 18 indirizzi cubani del gruppo spagnolo.  La così definita “alleanza commerciale di lungo periodo” darà quindi vita a un nuovo marchio, il diciottesimo per InterContinental, denominato Iberostar Beachfront Resorts, ma la compagnia iberica manterrà la proprietà al 100% del brand. L’integrazione nei sistemi Ihg comincerà già questo mese di dicembre, per una serie di indirizzi situati in Messico, nella Repubblica Dominicana, in Giamaica, in Brasile e nelle isole Canarie. Gli altri resort coinvolti in Sud Europa e in Nord Africa entreranno progressivamente a far parte del nuovo brand durante un processo che durerà fino al 2024.

Il marchio  Iberostar Beachfront si aggiunge alla collezione di 260 resort già parte del gruppo Ihg, che li gestisce con i brand Six Senses, Regent, InterContinental, Kimpton, Indigo, Crowne Plaza, Holiday Inn e Holiday Inn Express. La compagnia britannica al momento avrebbe meno di 20 strutture attive nei Paesi dove sono localizzati i prossimi Iberostar Beachfront.
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Brasile: alla scoperta delle tradizioni del Natale fra Gramado, Canela e Curitiba